A.E.R.A., un anno in accelerazione: progetti scientifici, tutela del territorio e un 2026 che alza l’asticella
HUB MULTIMEDIALE ONDE – 1 Gennaio 2026


Per A.E.R.A. – Associazione Europea Rotary Ambiente ETS – il 2025 si conclude con un bilancio fatto di attività concrete, ricerca, educazione e sviluppo di nuovi network territoriali. Una chiusura d’anno che conferma la vocazione dell’associazione come piattaforma nazionale e internazionale dedicata alla tutela dell’ambiente e alla diffusione della cultura scientifica.
Il Progetto Pelagos ha superato i confini distrettuali arrivando alla settima edizione, con l’apertura di una borsa di studio da 8.000 euro destinata a giovani biologi marini impegnati sulla tutela della tartaruga Caretta caretta. Il percorso culminerà, nel settembre 2026, nel tradizionale convegno scientifico sullo stato del Mar Tirreno, ospitato in sedi della Marina Militare.
Nel solco delle Olimpiadi e Paralimpiadi, A.E.R.A. ha realizzato una web-app ambientale pensata per avvicinare i giovani a contenuti e buone pratiche, trasformando l’esperienza sportiva in consapevolezza civica.
Il Progetto Versilia guarda invece alle Alpi Apuane, studiando la fattibilità di un evento ambientale con il coinvolgimento dei Rotary Club del litorale toscano. Parallelamente, prosegue il lavoro del gruppo Olona per l’assegnazione di una borsa di studio Global Grant da 40.000 euro, destinata a ricercatori impegnati in progetti di alto valore scientifico.
Il Bosco della Gratitudine continua a piantare alberi in aree abbandonate, con l’obiettivo di favorire la rigenerazione degli ecosistemi locali. Accanto a questa attività cresce l’Atlante Rotary, una banca dati nazionale che raccoglie i progetti ambientali dei Rotary Club italiani e li rende replicabili.
Sul fronte energetico, l’associazione supporta club ed enti assistenziali nella progettazione di impianti solari e fotovoltaici, destinati a ridurre i costi di gestione e promuovere autosostenibilità sociale.
Il primo semestre 2026 porterà nuove occasioni di confronto: due convegni a Milano, rispettivamente sul rapporto tra Intelligenza Artificiale, ambiente e sostenibilità (in collaborazione con l’Università Cattolica) e su Sport e ambiente(con il Politecnico di Milano). Un ulteriore appuntamento è previsto a Salerno, dedicato all’impatto ambientale sulla salute.
Continua anche l’impegno sul fronte scientifico: è in corso lo studio sulla presenza di plastiche e microplastiche negli acquedotti, con l’avvio di campionature ufficiali per valutarne i rischi sanitari e le possibili soluzioni tecnologiche. Nel Sud Sardegna prosegue la collaborazione con Guardia Costiera, pescatori locali e Università di Cagliari per il recupero delle reti abbandonate e la gestione dei materiali raccolti.
Sul fronte internazionale, entra nella fase finale il progetto per la produzione di mattoni realizzati con plastica, sabbia e cemento, destinati alle aree in via di sviluppo. Sono già avviati i contatti con Rotary Club egiziani e tunisini per possibili partnership future.
Il 2025 ha visto crescere anche l’iniziativa Albero “Falcone e Borsellino”, in collaborazione con Sinergea D2080 e con il supporto dei Carabinieri Forestali: incontri nelle scuole primarie e secondarie per diffondere cultura della legalità e tutela del territorio, con la piantumazione finale di un albero simbolo in ogni istituto partecipante.
Sono inoltre in corso contatti per un Protocollo operativo con l’Osservatorio Metropolitano di Milano, volto a creare sinergie territoriali e iniziative comuni nel campo ambientale.
Un anno che si chiude “con il botto”, come recita il comunicato ufficiale, e che rilancia verso un 2026 denso di programmi, alleanze e nuove ambizioni.
Per informazioni o per collaborazioni operative, è possibile contattare la Segreteria A.E.R.A.
A.E.R.A. Associazione Europea Rotary per l’Ambiente ETS
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