Il Consiglio delle Risoluzioni 2025: le decisioni dei Delegati dei Distretti Rotary di tutto il mondo

HUB MULTIMEDIALE ONDE – 15 Novembre 2025
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Il Consiglio delle Risoluzioni 2025 ha rappresentato, anche quest’anno, un importante spazio di riflessione e indirizzo strategico per il futuro del Rotary.
Le 32 proposte esaminate — molte delle quali provenienti da Club dell’area asiatica — hanno affrontato temi chiave quali coinvolgimento dei giovani, formazione, governance, comunicazione e gestione delle risorse.

Tra le risoluzioni più rilevanti:

  • il coinvolgimento dei nuovi Soci nei ruoli distrettuali, invitando i Governatori a includere membri con meno di cinque anni di affiliazione;
  • il dibattito sull’età massima di 30 anni per i Rotaractiani, proposta ripresentata per motivi economici ma nuovamente respinta;
  • la richiesta di chiarimenti sul progetto pilota di regionalizzazione, per garantire una corretta distribuzione delle risorse nei diversi territori;
  • la proposta di ripristinare il tema presidenziale annuale, a testimonianza del valore della tradizione rotariana.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema della formazione, con l’invito a:

  • organizzare incontri annuali nei Club dedicati al Consiglio di Legislazione (COL);
  • inserire nei seminari per Governatori Nominati approfondimenti sui documenti di governance;
  • potenziare i programmi di Pubblica Immagine, migliorando la qualità e la coerenza della comunicazione rotariana.

Due risoluzioni hanno riguardato la Fondazione Rotary (TRF):

  • la richiesta di maggiore trasparenza sui rendimenti del Fondo di Dotazione Share;
  • l’estensione della Paul Harris Society (PHS) anche ai donatori del Fondo di Dotazione.

Le proposte approvate saranno ora sottoposte al Board del Rotary International, che dovrà esprimersi entro sei mesi, accettandole o respingendole con motivazione.

In questa tornata, i Delegati italiani hanno collaborato in modo sinergico, confrontandosi con altri Paesi europei (Francia, Germania, Belgio, Spagna), con esiti in larga parte coerenti con le decisioni finali del COR e del COL.

Un esercizio di dialogo, confronto e visione comune che rafforza il senso di appartenenza e la governance condivisa del Rotary.

Franz Müller, Delegato COL 2023–25