“Io non ti lascio solo”: serata di luce e servizio

HUB MULTIMEDIALE ONDE – 2 Marzo 2026

Ottanta rotariani riuniti, cinque club coinvolti, una promessa condivisa: esserci. Lunedì 2 febbraio, nella sede dell’Opera Cardinal Ferrari di Milano, il Rotary Club Buccinasco San Biagio Centenario ha promosso una cena benefica interclub che ha trasformato una conviviale in un gesto concreto di vicinanza verso i più fragili.

Dopo la pausa natalizia, il Club ha scelto di ripartire da uno dei luoghi simbolo della solidarietà milanese. Alla serata hanno preso parte i soci dei Rotary Club Leonardo da Vinci, Milano Est, Milano Sud-Ovest, Milano Scala, insieme a rappresentanti del Rotaract, in un clima di autentica condivisione rotariana.

Il Presidente Renato Maria Bragato ha aperto l’incontro ricordando la figura del Cardinale Ferrari, la sua visione sociale e la nascita, nel 1921, della “Casa del Popolo” divenuta poi Opera Cardinal Ferrari, oggi riconosciuta Ente morale.

Una coincidenza densa di significato: il 105° anniversario della sua morte, celebrato nella giornata della Candelora, simbolo di luce e speranza.

“Io non ti lascio solo” è stato il filo conduttore della serata, dedicata ai “Carissimi”, come vengono affettuosamente chiamati gli ospiti dell’Opera.

Le parole dei volontari e, in particolare, l’intervento intenso di Maria Teresa Sarati – da oltre quarant’anni anima dell’Opera e insignita del Premio Donna 2024 – hanno restituito ai presenti il senso profondo di un servizio fatto di ascolto quotidiano, cura silenziosa e dignità restituita.

La serata ha ricordato anche l’impegno più recente dell’Opera con la Residenza Trezzi, struttura dedicata a studenti, giovani lavoratori e familiari di pazienti in cura a Milano.

Un progetto che testimonia come l’accoglienza possa evolvere, restando fedele alla propria missione.

Da oltre un secolo l’Opera Cardinal Ferrari continua a offrire non solo assistenza, ma speranza. E il Rotary, ancora una volta, ha dimostrato di saper trasformare la convivialità in presenza concreta, la tradizione in azione, l’amicizia in responsabilità condivisa.