L’eredità non è ciò che lasci, ma chi lasci
Lettera del Governatore di Maggio
HUB MULTIMEDIALE ONDE – 4 Maggio 2026


Milano, 5 Maggio 2026
Carissime amiche e carissimi amici Rotariani del Distretto di Milano Metropolitana,
aprile ci ha regalato la storia di Fatima, chiudendo un cerchio perfetto e mostrandoci come il beneficiario di un nostro service possa diventare, a sua volta, un generatore di bene.
Il nostro “Filo della Speranza” ha dimostrato la sua capacità di auto-rigenerarsi, creando un ciclo virtuoso di sviluppo e gratitudine.
Ma oggi, guardando quel cerchio, dobbiamo porci una domanda cruciale: quel ciclo è stato un caso fortunato o il risultato di una strategia? Come ci assicuriamo che ci siano sempre nuove “Fatima” e nuovi “Paolo” pronti a raccogliere il testimone? Come garantiamo che il nostro filo non si logori con il passare della nostra generazione?
La risposta risiede in un’azione deliberata, in un investimento strategico sul nostro patrimonio più prezioso. Questo ci porta dritti al cuore del tema di maggio: l’Azione per i Giovani.
Non si tratta semplicemente di “aiutare i ragazzi”, ma di coltivare consapevolmente i leader, i sognatori e i servitori di domani.
Questa volta vi racconto la storia di Giulia, una ragazza della nostra provincia.
A quindici anni, Giulia è una studentessa intelligente ma timida. Il suo mondo è la scuola e un piccolo gruppo di amici.
Un giorno, il suo liceo, grazie alla sponsorizzazione di un club Rotary, avvia un Club Interact. Spinta da un’amica, Giulia si iscrive. All’inizio è titubante, ma poi si ritrova a organizzare una vendita di torte per sostenere un canile locale, a pulire un parco pubblico, a leggere storie agli anziani di una casa di riposo. Impara a parlare in pubblico, a lavorare in squadra, e prova per la prima volta la gioia inebriante di trasformare un’idea in un’azione concreta.
Qualche anno dopo, all’università, il suo club Rotary la seleziona per il RYLA (Rotary Youth Leadership Awards). Durante un weekend intenso, si confronta con le proprie paure, partecipa a simulazioni complesse, ascolta le testimonianze di professionisti rotariani. La fiamma che si era accesa con l’Interact, al RYLA divampa in un incendio di potenziale.
L’anno seguente, forte di questa nuova consapevolezza, partecipa allo Scambio Giovani del Rotary e passa dieci mesi in Argentina. Impara lo spagnolo, ma soprattutto impara a vedere il mondo con occhi diversi. Smantella i suoi pregiudizi, abbraccia una nuova cultura, diventa un piccolo, ma autentico, ambasciatore di pace.
Oggi Giulia è tornata. Non è più la ragazzina timida del liceo. È una giovane donna con una visione globale, una leader sicura di sé, membro attivo del Rotaract, che sta per iniziare la sua carriera.
È il “chi” che abbiamo lasciato, la nostra eredità più bella. Un giorno, sarà lei a guidare un club Rotary, a ispirare una nuova generazione di “Giulia”.
Questa storia non è un’eccezione, è il risultato dei nostri programmi dedicati ai giovani. L’Interact, il Rotaract, il RYLA, lo Scambio Giovani non sono attività accessorie; sono il nostro vivaio, la nostra accademia per formare i cittadini e i leader di cui il mondo ha disperatamente bisogno. Ed infatti il nostro Distretto è molto attivo su tutti questi fronti.
Il nostro impegno, a maggio, deve essere quello di nutrire questo vivaio. Se il vostro club non sponsorizza un club Interact o Rotaract, prendete in considerazione di avviarne uno o di collaborare con un club vicino. Identifichiamo i giovani più brillanti delle nostre comunità e offriamo loro la possibilità di partecipare al prossimo RYLA (quello di quest’anno è stato un grande successo!). Apriamo le porte delle nostre case per ospitare un ragazzo dello Scambio Giovani (potete leggere più avanti, in una notizia di questa uscita, quanti risultati abbiamo conseguito).Invitiamo i Rotaractiani ai nostri incontri non come ospiti, ma come partner alla pari.
Oggi abbiamo affidato il nostro filo a mani più giovani e capaci. Il prossimo mese, nel nostro ultimo capitolo di questo anno, scopriremo la forza che tiene unite tutte queste mani, le nostre e le loro: il vincolo dell’amicizia e delle passioni condivise, che rende il nostro servizio non solo un dovere, ma una gioia.
Grazie per credere nel futuro.
Questo è il nostro undicesimo passo. Il filo che ci unisce si rinnova per il domani.
Riccardo Di Bari
Governatore Distretto 2041 RI
P.S.: nel mese dedicato ai nostri giovani, ho ceduto alla tentazione di pubblicare una foto che mi ritrae con la giovane che ho più a cuore: mia figlia Federica, per me, unica in tutti i sensi.


