Lettere del Governatore


HIGHLIGHTS – Agosto 2025
Rotary Distretto 2041 - Rotary International

Milano, 1 Agosto 2025

Chi ha intrecciato il nostro filo?

Carissime amiche e carissimi amici Rotariani del Distretto di Milano Metropolitana,
il nostro viaggio continua.

Il mese scorso vi ho lasciato con una storia, quella di Amina e del primo, vittorioso pianto della piccola Speranza. So che quel racconto ha toccato molti di voi.
Lì, in quella capanna remota, abbiamo visto nascere insieme il nostro “Filo della Speranza”, un filo che abbiamo scoperto essere intessuto con tutte le nostre aree di intervento: dalla salute all’educazione, dall’acqua allo sviluppo comunitario.

Oggi, mentre il clima (ormai tropicale…) di agosto ci invita a un ritmo un po’ più lento, voglio porvi una domanda diversa, più profonda.
Una domanda che forse non ci facciamo abbastanza spesso.
Chi ha intrecciato quel filo?
L’istinto ci porta a pensare all’ostetrica, all’operatore che ha installato il pozzo, al formatore.
Ed è giusto.

Ma se andiamo ancora più a ritroso, chi ha permesso tutto questo?
Chi ha reso possibile la loro azione? La risposta è semplice e potente: un Rotariano.
Un socio che, un giorno, da qualche parte nel mondo, ha invitato un amico a entrare nel Rotary.
E quell’amico ha detto: “sì”.

Pensateci bene: la quota di quel socio, unita a mille altre, è diventata un Grant della nostra Fondazione. La sua ora di volontariato si è trasformata in un piano logistico. Quella competenza professionale, condivisa gratuitamente in una commissione, ha dato forma a un progetto sostenibile. È questa la vera magia del Rotary: la nostra capacità unica di amplificare l’intenzione del singolo fino a farla diventare un miracolo tangibile per qualcun altro.
Questo ci porta dritti al cuore del tema di agosto: lo Sviluppo dell’Effettivo e dei Nuovi Club.

So che, a volte, tendiamo a percepire questo tema come un compito amministrativo, una questione di numeri da raggiungere.
Vi chiedo di guardarlo con occhi nuovi, attraverso la lente della storia di Amina.
Non si tratta di “fare proselitismo” o di “aumentare le fila”.
Si tratta di una missione fondamentale e strategica: cercare nuovi tessitori di speranza.
E quando cerchiamo, non dobbiamo cercare copie di noi stessi.

La forza di un club, la sua capacità di innovare e risolvere problemi complessi, risiede nella sua diversità.
La diversità è un grande valore aggiunto.
Un club composto solo da avvocati e commercialisti avrà una visione del mondo; un club che include anche un ingegnere, un esperto di comunicazione, un medico, un artista e un giovane startupper ne avrà una infinitamente più ricca e potente.
Abbiamo bisogno di tutte le competenze, di tutte le sensibilità, di tutte le prospettive.
Abbiamo bisogno di tutte le età: accogliamo nei nostri club i Rotaractiani più adulti, che, dopo aver “respirato” i nostri valori per anni, sono già formati come rotariani del futuro.
Ogni persona di valore che non è ancora nel Rotary è un potenziale anello mancante in una catena di service futura. È un’idea che non viene espressa, un’energia che non viene liberata, una soluzione a un problema che non viene ancora immaginata. È il tassello che potrebbe permettere, tra dieci anni, di salvare un’altra Speranza, forse in un modo che oggi non possiamo neanche concepire.

L’appello a “fare squadra” che vi ho lanciato a luglio, inizia da qui.
Per fare una squadra più forte, servono nuovi giocatori di talento.
Il mio invito per agosto è quindi personale e diretto: pensate a una persona.
Una sola.
Una persona che stimate, nel vostro lavoro o nella vostra vita privata, e che potrebbe portare un valore immenso al vostro club e alla nostra causa.
E poi, semplicemente, invitatela a conoscerci.
Invitatela a un nostro incontro, non per assistere a un rito, ma per partecipare a una conversazione.
Mostratele i nostri progetti, non i nostri verbali.
Fatele sentire la passione che ci anima, non solo l’organizzazione che ci sostiene.
Offritele la possibilità di aiutarci a intrecciare un filo più forte, più lungo e più colorato.

Mentre cerchiamo nuovi compagni di viaggio, il nostro filo non si ferma. Anzi, si prepara a una nuova evoluzione.
Il prossimo mese, seguiremo questo filo, che speriamo sarà tenuto da mani ancora più numerose, e lo vedremo trasformarsi in conoscenza e futuro, tra i banchi di una scuola.
Questo è il nostro secondo passo; il filo che ci unisce, continua il suo cammino.

Vi auguro di trascorrere un sereno e ritemprante mese di agosto.

Riccardo Di Bari
Governatore
Distretto 2041 RI