Non solo cosa facciamo, ma come lo facciamo
Lettera del Governatore di Gennaio
HUB MULTIMEDIALE ONDE – 1 Gennaio 2026


Milano, 1 Gennaio 2026
Carissime amiche e carissimi amici Rotariani del Distretto di Milano Metropolitana,
il primo raggio di sole di questo 2026 porta con sé un’energia nuova, la freschezza di un nuovo inizio e la forza dei propositi.
Abbiamo chiuso l’anno passato vedendo il nostro “Filo della Speranza” trasformarsi in uno scudo protettivo, nel gesto semplice e immenso di due gocce di vaccino che hanno donato un futuro al piccolo Ayaan. Oggi, all’inizio di questo nuovo capitolo, è il momento di chiederci: qual è il segreto della qualità e dell’efficacia di quello che facciamo? Perché un progetto Rotary è diverso da un semplice atto di beneficenza?
La risposta risiede in un concetto che è l’anima stessa della nostra organizzazione, la spina dorsale che sorregge ogni nostra azione. Questo ci porta al tema di gennaio: l’Azione Professionale.
Non si tratta del nostro lavoro, ma di come portiamo la nostra capacità progettuale e i valori del nostro lavoro nel service.
Questa volta vi racconto una storia del nostro territorio. La storia di Paolo.
Paolo è un architetto, socio di un nostro club. Un’associazione di quartiere che gestisce un centro per ragazzi a rischio in una zona difficile della città riceve lo sfratto dalla sua vecchia sede. Trovano un nuovo spazio, più grande, ma è un ex magazzino, freddo, buio e inadatto. Hanno il cuore, la passione e i volontari, ma non le competenze tecniche né i fondi per una ristrutturazione a regola d’arte.
È qui che entra in gioco Paolo. Non si limita a firmare un assegno. Fa molto di più: dona la sua risorsa più preziosa, la sua professionalità. Per settimane, dedica i suoi fine settimana a quel magazzino. Disegna pro bono un progetto completo, intelligente e funzionale, che trasforma i problemi in opportunità. Coordina altri soci Rotariani - un impiantista elettrico, un termotecnico, il titolare di un’impresa di ristrutturazioni che, a loro volta, offrono materiali e manodopera qualificata. Non stanno solo “dando una mano”, stanno eseguendo un lavoro con la stessa perizia che applicherebbero per il loro miglior cliente.
Il risultato non è solo uno spazio “rimesso a nuovo”, ma un centro progettato professionalmente per le esigenze dei ragazzi: con la luce giusta per studiare, con spazi sicuri per giocare, con un’efficienza energetica che abbatterà i costi di gestione per gli anni a venire. Durante l’inaugurazione, la direttrice del centro dirà: “Tanti ci hanno dato un aiuto. Il Rotary ci ha dato un futuro sostenibile”.
Ecco l’Azione Professionale. È la qualità, l’etica e la competenza che trasformano un buon proposito in un progetto eccellente e duraturo. Ognuno di noi è Paolo. Ognuno di noi può mettere la propria professione al servizio degli altri, sia direttamente nei service, sia, più semplicemente, vivendo ogni giorno il proprio lavoro con integrità e rispetto, secondo i principi della nostra Prova delle Quattro Domande.
Per questo, a gennaio, vi invito a due azioni concrete. La prima: dedichiamo un incontro nei nostri club a condividere le nostre esperienze professionali, a confrontarci sulle sfide etiche che affrontiamo. La seconda: identifichiamo una realtà sul nostro territorio che non abbia bisogno solo di fondi, ma di competenze, e offriamo un “service professionale” pro-bono.
Il nostro filo, intessuto con la competenza e l’etica, ci dimostrerà il prossimo mese come la comprensione reciproca e il rispetto, che sono il cuore dell’etica professionale, siano anche le fondamenta per costruire la pace.
A voi e alle vostre famiglie, rivolgo i miei più sinceri e affettuosi auguri per un anno di salute, lavoro e amore. Cibo buono, soddisfazioni, cieli azzurri, sonni tranquilli e tante piccole avventure dell’anima, tutte felici.
Questo è il nostro settimo passo. Il filo che ci unisce si nobilita nella nostra professione.
Riccardo Di Bari
Governatore Distretto 2041 RI


